IL GHIACCIO SECCO PER L'ENOLOGIA - Imex Italiana

IL GHIACCIO SECCO PER L’ENOLOGIA

Come e Perchè Usarlo

Sapete già  della nostra  partnership con con Rivoira, società leader nel settore dei gas tecnici ora parte di Nippon Gas Rivoira, di cui siamo agenzia diretta per le Province di Trapani, Agrigento, Palermo e Caltanissetta.

Quello che ancora non sapete è che da Oggi, Grazie a questa collaborazione, aggiungiamo un nuovo prodotto al nostro portfolio per essere sempre più vicini alle vostre esigenze: IL GHIACCIO SECCO.

“ Il Ghiaccio Secco è Biossido di Carbonio (Anidride Carbonica – CO2), allo stato solido. La produzione del ghiaccio secco avviene mediante una prima fase di espansione della CO2 allo stato liquido, che si trasforma in “neve carbonica solida.” 

La neve carbonica viene in seguito compressa nei diversi formati:

  • Blocchi
  • Fette
  • Pellets 16 mm
  • Pellets 3 mm 

Nel settore enologico si fa uso maggiore del Formato Pellets da 3 mm  e viene fornito in degli appositi  Imballi.

Perché utilizzare il Ghiaccio Secco?

“La temperatura del Ghiaccio Secco a pressione atmosferica è estremamente bassa (-78°C); tale caratteristica lo rende indispensabile in un’ampia gamma di applicazioni di raffreddamento e mantenimento della temperatura. Ad esempio a parità di peso, il Ghiaccio Secco fornisce una capacità refrigerante pari al 170% rispetto al comune ghiaccio d’acqua (80 kcal/kg).”

Fonte (Dryce)

In Enologia, l’utilizzo del ghiaccio secco porta importanti benefici:  durante la vendemmia, soprattutto, contrasta fenomeni ossidativi e fermentativi che possono verificarsi durante il trasporto dalla vigna alla cantina.

Le temperature elevate di questi ultimi anni hanno aumentato in maniera notevole tali rischi, rendendone necessaria l’applicazione.

Raffreddando l’uva con l’applicazione del ghiaccio secco si creano atmosfere protettive che preservano i grappoli durante il trasporto e ogni chicco d’uva mantiene tutte le proprie caratteristiche.

Il ghiaccio secco viene utilizzato anche , dopo la diraspatura,  per raffreddare più velocemente  il mosto, preservandolo dallo sviluppo dei lieviti prima della decantazione.  Tale applicazione consente al mosto di acquisire sostanze aromatiche, ottenendo un vino ricco di aromi primarie dal colore più puro.  

Durante l’intero processo di produzione in cantina, il ghiaccio secco  può essere utilizzato ogni volta che sia  necessario un abbattimento della temperatura: in vinificazione, nella macerazione e durante l’imbottigliamento.

Richiedi il tuo  preventivo: vai alla scheda prodotto e inseriscilo nel carrello!

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